esperienza realizzata con i bambini di 5 anni

Dal 10 marzo al 27 marzo 2013 anno scolastico 2012-2013

BuonaPasqua

MOTIVAZIONE:

La Pasqua è una celebrazione importantissima nella liturgia cristiana. Se il Natale rinnova dentro di noi la nascita di Gesù, la Pasqua rinnova la sua seconda nascita, la Resurrezione, che costituisce un evento religioso fondamentale nella nostra esperienza di cristiani: la fede nel Cristo Risorto è elemento unificante della comunità cristiana.

E’ la festa che viene rappresentata da numerosi simboli della pace e della speranza (l’ulivo, la colomba, l’agnello, le campane, l’uovo di Pasqua…) che aiutano i bambini a sviluppare molteplici competenze e ad acquisire i concetti religiosi fondamentali della fede cristiana, che sono: l’amore, il perdono, la condivisione, la solidarietà e la vita come servizio, la pace fra gli uomini. Si tratta di concetti fondamentali che vanno inseriti nella programmazione tenendo conto delle esigenze dei bambini e dell’infanzia, delle loro dimensioni di sviluppo, delle loro prospettive di esperienza e di rappresentazione della realtà.

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TEMPI:

  • dal 21 marzo al 19 aprile 2010
  • dalle ore 10.00 alle ore 11.30

 

SPAZI E MATERIALI:

  • salone, sezione
  • matite, materiali naturali e non…
  • carta, cartoncino, cartelloni,
  • Vangelo
  • Pannello “Ricostruire il cuore

 

CULTURA DEL GRUPPO:

Le insegnanti, per l’ideazione e la stesura di questo progetto, hanno fatto tesoro del materiale raccolto nelle seguenti riviste:

  • “Progetto tre-sei” settembre/ottobre 2012 edizione Gulliver
  • Importate e significativo è stato il contributo delle seguenti guide didattiche:
  • “Guida Utile” edizioni del borgo scuola settembre  2008
  • “Grazie Gesù”  guida edizioni del borgo scuola settembre  2008
  • Guida “I doni del cielo ” edizioni del borgo scuola 2009
  • “Din don dan” guida edizione Ellenici piccoli 2003
  • La Bibbia narrata ai bambini edizione Gribaudo 2010
  • ”Indicazioni per il curricolo”, Ministero della Pubblica Istruzione, Roma settembre 2012;

 

PERSONE COINVOLTE:

  • l’insegnante Squassoni Daniela, Arianna Panozzo, Elisabetta Perina
  • I bambini grandi divisi nei gruppi d’intersezione “delfini, orsacchiotti, tigrotti

 

CAMPO D’ESPERIENZA P61SxLRIrYoL._SL500_AA280_REDOMINANTE:

 

I discorsi e le parole : “impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso”

 

 

 

 

 

 

CAMPO D’ESPERIENZA

 

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

(Indicazioni Ministeriali per il Curricolo)

 

 

 

OBIETTIVI FORMATIVI

 

 

 

I discorsi e le parole

 

“impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso”

 

  • Ascoltare e partecipare alle conversazioni.
  • Ricordare gli avvenimenti narrati ed esprimere i propri pensieri in merito.
  • Dialogare e formulare delle ipotesi

 

DESCRIZIONE DELLE ESPERIENZE:

Accompagniamo i bambini e le bambine a scoprire la Pasqua. Non è un tema molto semplice per i bambini della scuola dell’infanzia. Tuttavia è necessario guidare fin da piccoli i bambini a comprendere “l’alfabeto cristiano”: dal punto di vista cristologico, infatti, la morte e la resurrezione di Gesù sono punti focali di tale alfabeto. L’insegnante aiuterà i bambini a cogliere la portata di straordinarietà della Pasqua cristiana, sia pure dentro ad un’esperienza molto limitata, come quella possibile a questi bambini.

La Pasqua di Gesù rappresenta per il mondo cristiano un evento sacro molto importante, infatti, ogni anno si assiste al ripetersi di questo evento ricco di attesa e di gioia, attraverso manifestazioni religiose. Il nostro desiderio è stato quello di far rivivere ai bambini  il significato della resurrezione attraverso la narrazione e le immagini del testo “LA BIBBIA …narrata ai bambini” con le illustrazioni di Chiara Ranieri; ed. Gribaudo.

Le immagini, in passato, venivano utilizzate per spiegare i testi biblici ed il vangelo al popolo, noi adoperando lo stesso metodo possiamo raccontare ai bambini la storia di Gesù.

Si cercherà di narrare la morte di Gesù in modo sobrio e soprattutto orientato alla vita, perché questo è il senso vero del morire e del risorgere di Cristo.

Le fasi dell’esperienza sono così organizzate:

  • Ripercorriamo singolarmente ciascun evento della Pasqua di Gesù. Osserviamo e descriviamo l’immagine che lo rappresenta e leggiamo il brano del vangelo corrispondente. Si tratta di brani molto semplici, che i bambini sono in grado di comprendere e di drammatizzare:
  • L’ingresso a Gerusalemme, nella liturgia cristiana segna l’inizio della “Settimana Santa”, che prepara la Pasqua.
  • Il giorno più triste
  • Il giorno più felice
  • Gesù è vivo nei nostri cuori
  • Concludiamo il nostro cammino con la Celebrazione di Pasqua  animata dai bambini grandi.

DOCUMENTAZIONE:

Faranno parte della documentazione di questo progetto:

  • Eventuali fotografie scattate durante le  esperienze vissute nei vari momenti di laboratorio
  • Il pannello “Ricostruire il nostro cuore”

VALUTAZIONE:

Sono considerati momenti di verifica e valutazione

  • Tutte le occasioni che hanno dato spunto per l’osservazione sistematica ed occasionale dei comportamenti sociali e relazionali
  • Le conversazioni/interviste sulle attività svolte.

A cura di :

Daniela Squassoni