Diamo voce alla collaborazione tra la Biblioteca Comunale di Villafranca e la Scuola dell’Infanzia Maria Bambina- Paritaria di Villafranca

Si è appena conclusa l’esperienza “Una storia per te” nata dalla collaborazione tra la Scuola dell’Infanzia “Maria Bambina” e la Biblioteca Comunale di Villafranca.

Fondamentale si è dimostrato il rapporto di collaborazione con l’Assessore alla Cultura Claudia Barbera, l’Assessore all’Istruzione Luca Zamperini, la responsabile delle Lettrici Volontarie Paola Bazzoni e le lettrici volontarie, che hanno condiviso l’opportunità di offrire ai bambini della nostra scuola dell’infanzia la possibilità di conoscere la Biblioteca Comunale come luogo sicuro, confortevole, a disposizione di tutti in modo libero, gratuito  e di avvicinarli al piacere per l’ascolto e la lettura.

L’esperienza si è svolta nei mesi di ottobre, febbraio, maggio ed è stata molto gradita, apprezzata dai bambini e dalle insegnanti coinvolte. La stessa Biblioteca Comunale ha acquisito più lettori iscritti e ha aumentato la fruizione delle sue risorse. I bambini, accompagnati dalle proprie insegnanti si sono recati in biblioteca dove hanno avuto la possibilità di esplorare gli spazi, usufruire di momenti privilegiati di ascolto di storie, fiabe, racconti, sfogliare, leggere, consultare i libri appositamente pensati per loro. Con un libro fra le mani, i bambini prima ancora di saper leggere, hanno sperimentato la lettura con la scoperta: hanno utilizzato la vista, il tatto, l’olfatto e gli altri sensi, per esplorare il libro prima come oggetto e poi come contenitore di storie.

Le lettrici volontarie, coordinate dalla responsabile Paola Bazzoni, hanno saputo dare spazio alla lettura libera, momento in cui il bambino da solo ha potuto scegliere il libro, lo ha sfogliato, lo ha letto a modo suo, lo ha interpretato, lo ha modificato, insomma è stato il protagonista; alla condivisione, momento in cui il bambino, attraverso la sua narrazione spontanea, ha reso partecipi gli altri ad ascoltare la storia da lui letta; all’ascolto, momento in cui la volontaria ha letto la storia scelta dal bambino.

La creazione di un tempo e uno spazio dedicato al libro nasce dall’esigenza di favorire un approccio positivo verso il mondo della lettura. Il libro non è solo “nutrimento per la mente”, ma nutre l’anima, allena l’emotività, fa scoprire i sentimenti, sviluppa la fantasia, stimola il linguaggio e consolida nel bambino l’abitudine a leggere, abitudine che si protrae nelle età successive grazie all’approccio precoce legato alla relazione. Promuovere la lettura di qualità, favorire e stimolare l’abitudine alla lettura sono da considerate elementi chiave per la crescita personale, culturale e sociale dei nostri bambini.

Crediamo che la lettura sia un’ottima alternativa alla televisione, un’ alternativa certamente più impegnativa per l’adulto che deve leggere o anche solo sfogliare il libro con il bambino, ma assai più educativa perché intrisa di relazione.

Il libro è uno strumento prezioso di particolare importanza perché leggere induce nei bambini un accrescimento di fantasia e creatività, favorisce le capacità logiche e ampia le competenze linguistiche, oltre a sviluppare l’attenzione e la concentrazione.

Buona lettura a tutti.